Musica e visualizzazioni riducono ansia e insonnia

La musicoterapia, se associata anche a tecniche visuali di relax può ridurre significativamente i sintomi legati alla fibromialgia come dolore, depressione, ansia e difficoltà nel dormire. Ma, è chiaro che se funziona per questo tipo di pazienti può funzionare anche per chi ha altri problemi minori, come stress, dolori vari e, naturalmente, anche ansia.

Lo studio sperimentale è uno dei primi a essere stato condotto in Europa, combinando le due tecniche: la musicoterapia e la visualizzazione in relax. Queste due pratiche insieme hanno dimostrato di rafforzare il benessere personale dei pazienti con fibromialgia e migliorare la qualità della loro vita. I ricercatori spagnoli dell’Università di Granada fanno notare che questa patologia richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge non solo i medici ma anche fisioterapisti, dottori in scienze motorie, psicologi e altri operatori sanitari. La possibilità quindi di insegnare ai pazienti una sorta di auto-terapia che possono fare a casa propria permette di risparmiare risorse e denaro.
Fonte: lastampa.it (sezione benessere)

Musiche consigliate in gravidanza anche per il feto:  Nutriamoci di musica

Altri percorsi consigliati:

Il Grembo Armonico

Gravidanza con la musica

Accompagnamento prenatale

Promozione per le neo- e future mamme

Se acquisti il “Libro dell’Amore e della Musica” puoi usufruire della promozione: LIBRO + CD in omaggio “Amore e musica per sognare” (ninnananne per il sonno dei vostri piccoli, musiche per il risveglio, il relax e la stimolazione).

Acquista

La scienza dice che il cucciolo dell’uomo nutrito costantemente e quotidianamente di musica, fino dai primi giorni di vita, o ancora prima di nascere, amplia le sue capacità mentali e di memorizzazione, la disponibilità agli affetti e alla comunicazione.

Cullatelo, stringetelo al seno al suono di dolci parole e cantategli delle ninnananne anche quando è ancora in pancia…. Non esistono armonie, ritmi, musiche in grado di sostituire il suono della madre. Suggeriamo alla madre l’idea di imparare a cantare le ninnananne proposte nel CD, il piccolo a poco a poco si renderà conto che il suono non gli giunge da una fonte che non conosce, ma dalle labbra di chi ha continuo contatto con lui e identificherà in quella persona la fonte del suo benessere.

Nei primi mesi di gravidanza e di vita, nell’epoca in cui il linguaggio verbale come scambio di comunicazione tra madre e piccolo, non è ancora possibile, la musica rappresenta un mezzo unico e straordinario con cui stabilire un rapporto intimo tra adulto e neonato. Se giorno dopo giorno i genitori osservando il piccolo che cresce noteranno la sua vivacità intellettiva, disponibilità alla comunicazione, predisposizione all’affettività, devono sapere che tutte queste aperture alla vita hanno come punto di partenza e come costante la stimolazione musicale.