Progetto Genos

21078402_1787170594701309_8804050475514845382_n.png…Nutriamoli di musica, vibrazioni d’amore, coccole, stimoli psico-tattili, ascolto profondo, già a partire dalla gravidanza!

I nove mesi che precedono “L’incontro” tra madre  e piccolo, non devono essere vissuti come un semplice periodo di attesa, ma devono essere utilizzati per instaurare e coltivare un primo dialogo fra madre e figlio. La nascita allora potrà essere per entrambi il “ritrovarsi” di due esseri che si conoscono da tanto tempo e non hanno mai smesso di amarsi (Relier   J.P. amarlo prima che nasca – 1993)

Riteniamo che la musica e la vibrazione del canto materno siano il canale privilegiato di questa comunicazione non verbale tra il feto e la madre. Questi i percorsi che offriamo:

Accompagnamento prenatale/Yoga in gravidanza

Gravidanza con la musica

Grembo Armonico

Il Libro dell’amore e della Musica

Claudia Boni e Filippo Massara ( Progetto Genos )

Meno dolore e meno parti cesarei con lo yoga prenatale

pregnancy-picture-heart.jpgUno studio apparso nel dicembre 2018 sulla rivista specialistica The Journal of Alternative and Complementary Medicine, ha messo in luce gli effetti più che positivi dello yoga, quando praticato in gravidanza.

I ricercatori hanno arruolato duecento donne al settimo mese di gravidanza dividendole in due gruppi: nel primo è stato praticato yoga prenatale (sessioni di 30 minuti ogni due settimane), nel secondo no. Erano tutte donne alla prima gravidanza, che non avevano mai praticato yoga in precedenza e di età compresa tra 25 e 30 anni.

I risultati sono quelli di una migliore tolleranza al dolore tra chi aveva praticato lo yoga, e anche una minore richiesta di induzione del travaglio e di analgesici. Sembra inoltre che lo yoga abbia portato anche un altro importante beneficio: più parti per via vaginale e meno parti cesarei, e persino il numero di nascite sotto peso è risultato inferiore al gruppo di controllo che non aveva praticato yoga.

Lo studio è stato  condotto da un gruppo di ginecologi indiani (New Delhi e Mangalore). Vediamo meglio.

https://www.liebertpub.com/doi/abs/10.1089/acm.2018.0079?journalCode=acm

Il suono del battito cardiaco

L’ovulo fecondato pare sia  già in contatto con le pulsazioni del cuore materno, e con i movimenti uterini, addominali e respiratori della madre. L’istinto vitale del feto è quindi in relazione con i battiti del cuore materno che invia il sangue attraverso il  cordone ombelicale.

Al quinto mese di gravidanza si è già completata la struttura dell’udito e le ricerche più recenti confermano che dal sesto mese in poi il feto è continuamente in ascolto: i brontolii del ventre materno sono i più forti, mentre le voci della madre e del padre e altri rumori occasionali sono più leggeri.
Il suono predominante durante tutta la gravidanza è tuttavia il battito ritmico del cuore materno che, con il respiro della madre, costituiscono quell’insieme di stimoli ritmico-sonori e di continuo movimento che trasmettono al feto costante accompagnamento e sensazione di sicurezza

Il Libro dell’amore e della musica

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IL LIBRO DELL’AMORE E DELLA MUSICA

di Filippo Massara

Collana Progetto Genos

L’intensità affettiva della madre, il suo canto e l’ascolto dei suoni armonici sono fondamentali per lo sviluppo cerebrale, l’equilibrio emozionale e psichico del bambino, fino dall’inizio della vita.

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Il ventre di una donna, nell’epoca della gravidanza, è una culla di suoni che avvolgono il nascituro in un abbraccio, trasformandolo in un essere che si sviluppa nella fisicità
dell’ascolto.
Il suono e l’ascolto sono le matrici dei primi momenti relazionali necessari per l’equilibrio della specie umana.
La voce è la forma di suono che colpisce più intimamente la sensibilità dell’uomo, fino dall’inizio della sua esistenza, lasciando un segno profondo nel corpo, nella memoria,
nell’anima.
Il potere emozionante della voce agisce in noi come un richiamo irresistibile quando si presenta come il veicolo sonoro della tenerezza, nelle parole della madre e del padre, o negli slanci affettivi tra adulti.
In sintesi: l’essenza dell’esistere si concretizza e acquista profondità quando decidiamo di metterci in ascolto. Allora il canto, la musica, le voci, incominciano a smuovere delle
energie finalizzate alla trasformazione, che è il vero senso della vita.

Osteopatia pediatrica

“I tessuti posseggono una loro memoria” e tutto rimane impresso. Per questo è importante l’osteopatia nei bambini, perché evita che le disfunzioni si strutturino.

Da tutto il periodo di gravidanza a quello neonatale, l’osteopata può essere d’aiuto per tutti i disturbi tipici della neonatologia e della pediatria. In generale la possibilità di curare sin dalla primissima infanzia malformazioni, scompensi della struttura ossea e disfunzioni dell’apparato membranoso e legamentoso può evitare dolorosi e lunghi percorsi di cura una volta adulti.

Continua a leggere>>>> http://www.alessandravasconi.it/osteopatia_pediatrica.html

Musica, una via per la salute

Attraverso numerose sperimentazioni, nell’ultimo ventennio, si è accertato che la musica è in grado di agire sull’organismo umano nella sua globalità, contemporaneamente a livello emotivo, muscolare ed endocrino. Fino dalla fase prenatale, la musica è in grado di intervenire positivamente sullo sviluppo del feto, fornendo un vero e proprio nutrimento al cervello in formazione, attraverso gli stimoli vibrazionali. La musica agisce sull’uomo come un equilibratore delle energie fisiche (cellule muscolari, sistema ormonale, etc) ma anche emotive, legate alla memoria e all’affettività, attraverso la risonanza. Le forme vibrazionali generate dalla musica agiscono con risultati incredibili, sulla struttura del corpo, la cui salute è “equilibrio fra i tre sistemi basilari per la vita: cerebrale, endocrino ed immunitario”. La musica, se ascoltata regolarmente, ci consente di prevenire quelle forme di ansia che possono essere l’anticamera dello stress, il grande nemico del sistema immunitario, e contemporaneamente di dare dinamicità alle energie vitali. E’ però necessario sottolineare che la musica, da sola, non può assicurarci un perfetto stato di salute, ma deve essere accompagnata da uno stile di vita equilibrato. Non è difficile capire che ciò che indichiamo come stile di vita equilibrato è semplicemente – come lo definiscono i ricercatori scientifici più avanzati – “il lavoro di prevenzione che non solo renderà più facile e serena la nostra esistenza e ritarderà l’invecchiamento ma migliorerà sensibilmente la qualità della vecchiaia”: LA SALUTE DELL’UOMO SI GIOCA SULLA PREVENZIONE FINO DALL’INFANZIA. LA MUSICA E’ PREVENZIONE.

-Filippo Massara-